giovedì 30 maggio 2013

Le interviste di Papà Fox - Alberto Anselmi

Alberto Anselmi
Come promesso, in chiusura, ecco il bilancio di Alberto Anselmi
 
D: - eccoci ora con Alberto Anselmi, Responsabile del Settore giovanile nonché coach della prima squadra. Mi sembra doveroso, come prima domanda, chiederle un piccolo inciso sul campionato di Serie C-Regionale, dove avete raggiunto i play off impiegando cinque/sei giovani dell'Under 19.
 
R: - è stata un'annata tanto faticosa quanto ricca di soddisfazioni.
Ho ancora nitida l'immagine delle facce di alcuni al 22 agosto scorso. I risultati hanno messo tutti d'accordo. Gli Under si sono guadagnati minuti e considerazione ad ogni allenamento. È un piccolo passo, ma ogni grande viaggio inizia con un passo..no?
Il merito è dell'impegno dei ragazzi, ma soprattutto del mio Staff che ha fatto un lavoro pazzesco, per qualità e quantità. Hanno permesso a me e a tutti i ragazzi di lavorare al meglio.
 
D: - Oltre ai risultati della prima squadra e degli Under 19 Gold, bisogna citare il terzo posto degli Under 19 Silver, il secondo posto degli Under 14 nel Trofeo Città di Padova e la ciliegina sulla torta: il titolo di Campioni Provinciali degli Under 15 con successiva ammissione alla fase Regionale. Ci parli della soddisfazione di aver portato a termine un'annata ricca di traguardi voluti, raggiunti ma che forse ad inizio anno erano insperati.
 
coach Piero
R: - Vorrei anche aggiungere che Marco Sardena, dell'Under 13, è stato protagonista nella selezione padovana al Trofeo delle Province.
Risultati insperati...forse, ma cullati e perseguiti ad ogni minuto di allenamento, di sicuro si. Per la Società è stata un'annata STORICA. Averne fatto parte mi riempie di orgoglio.
coach Daniele
L'ho vissuta da responsabile e non direttamente da allenatore, ma vedere come gli allenatori crescono insieme ai ragazzi, cercando di perseguire gli obiettivi tecnici e metodologici che ci siamo dati, beh...è una soddisfazione notevole.
coach Marco
Vedere i progressi di Marco, Fabio e Daniele...così come i loro assistenti Nanni, Luca, Lissa e Piero...impagabile. Persone costantemente alla ricerca di migliorarsi, costantemente a mettersi in discussione. Averne di persone cosi!!!
coach Luca
Quando siamo partiti, 3 anni fa, ci siamo dati come primo obiettivo, quello di uniformare il nostro linguaggio "tecnico/metodologico" e di trasmettere/creare "senso di appartenenza"!
Alla luce di ciò, abbiamo raggiunto l'obiettivo ed aggiunto dei risultati importanti.
Abbiamo alzato l'asticella, ora siamo chiamati a confermarci e a chiedere sempre di più da noi stessi.
In fin dei conti chi allena, vive proprio per questo!
coach "Nanni"
 
D: - Vuoi aggiungere qualcosa?
 
R: - Vorrei ringraziare tutte le persone che non appaiono ai più.
Dai custodi a chi copre la segreteria. Ma anche tutti voi genitori che ci date fiducia, ci lasciate lavorare e rispettate noi, il nostro ruolo e l'impegno e la passione dei vostri figli.
 
Grazie mille! A presto...
 
Silvia
Roberta
                                     
Annibale
Renato
 

martedì 28 maggio 2013

Le interviste di Papà Fox - Alberto Lissandron

LISSANDRON - vice allenatore Under 19 Gold
 
D: - A settembre 2012 sei diventato “allenatore di base” e subito ti sei messo in gioco come “vice” in una categoria importante come l'Under 19. Ti sei pentito o lo rifaresti?
 
R: - Sinceramente non ho esitato ad accettare la proposta fattami da Fabio Rampazzo.
A settembre le squadre sono già assegnate ai capi allenatori, io non avevo esperienza in materia e quindi ho accettato di affiancare Fabio per la sua competenza, per l'amicizia che ci lega, perché mi piace mettermi sempre in gioco e perché non avrebbe avuto senso aver fatto due anni di corso per poi non far nulla!!
All'inizio è stato un mondo nuovo ma col passare degli allenamenti tutto veniva sempre meglio, non nascondo che ho avuto delle difficoltà iniziali anche se poi penso di esserne uscito abbastanza bene!! Non mi son pentito per nulla della scelta che ho fatto anzi la rifarei!!
E' stato bello lavorare con Fabio, eravamo sempre li a cercare di tirar fuori il meglio dai ragazzi, Fabio sempre professionale concentrato puntuale preciso ecc... e io dovevo cercare di esserlo altrettanto!!
Poi ovvio che qualche sorriso in più con i ragazzi lo facevo, cercavo sempre di fargli capire che ci son momenti in cui ci si impegna, si lavora e si suda per migliorare e momenti per ridere assieme!!!!Diciamo che più che vice allenatore mi sentivo un fratello maggiore, pronto ad essere severo e a ridere con loro!!
 
D: - Nell'ultima gara della stagione (ndr. a Schio nel Camp.Regionale) ha causa dell'assenza di coach Rampazzo, ti sei seduto in panchina da titolare. Ti sei emozionato o ti è venuto naturale?
 
R: - Diciamo che mi è venuto naturale emozionarmi, già dopo la partita precedente ero con la testa a quella che sarebbe stata la mia prima volta da capo allenatore!! Pazzesco!!! C'era un problema però, la partita non contava nulla quindi la mia prima preoccupazione era di un atteggiamento svogliato e menefreghista dei ragazzi!! Così non è stato e sinceramente mi ha sorpreso!! Quando ho parlato ai ragazzi ho lasciato stare gli aspetti tecnico-tattici della partita, ho puntato sull'orgoglio personale, sulle motivazioni e sul rispetto!!!
Si sul rispetto, nei confronti di Fabio, in parte a me, ma soprattutto ho chiesto rispetto nei confronti delle persone che gli hanno seguiti per tutto l'anno! Portarli all'allenamento venirli a prendere, soldi per l'iscrizione, presenti alle partite in casa e in trasferta, per papà Nale che fa sempre i video, per papà Fox che fa foto e articoli per loro... E per me e Fabio che abbiamo sempre creduto in loro dal primo all'ultimo!!! Quindi ho chiesto di fare una partita di voglia e d'intensità per tutte queste motivazioni!!
Risultato?? Immensa soddisfazione, i ragazzi hanno giocato come se fosse una finale, primo quarto quasi perfetto, insomma non ci credevo!!! (vedete articolo papà fox). Una cosa però è stata bella e ho sentito che eravamo un gruppo. All'intervallo, dimenticate le chiavi dello spogliatoio, i ragazzi hanno deciso di sedersi li fuori e ascoltare le parole di Fabio e mie, insomma è stato un gesto molto umile, il messaggio che ho letto è stato: ok non importa dove stiamo, parlate e diteci tutto che poi torniamo su a vincere!! Ecco penso che di questa prima volta mi voglio portar dentro queste piccole cose e un ringraziamento ai ragazzi che si son messi a mia disposizione.
 
In chiusura d'articolo ricordo, per chi l'avesse perso, il filmato che ho pubblicato per "La sua prima volta".
 
 

lunedì 27 maggio 2013

Le interviste di Papà Fox - Fabio Rampazzo

Siamo giunti a fine anno sportivo e come di consuetudine è tempo di bilanci. Con la presunzione di essere un giornalista prendo penna, block notes e busso alla porta di tre persone alle quali pongo due domande. Forse perché colti di sorpresa o forse per compassione, mi hanno assecondato e risposto.
 
Inizio la pubblicazione delle domande e delle risposte di coach Fabio Rampazzo per proseguire, nei prossimi giorni, con quelle del vice coach Alberto Lissandron e per chiudere quelle del Responsabile del Settore Giovanile Alberto Anselmi, tutti della FELMAC Limena.
 
RAMPAZZO
 
D: - Quest'anno ha allenato per la prima volta una squadra Under 19, categoria che ritengo avere problematiche diverse dalle altre giovanili. Che esperienza è stata dal punto di vista umano?
 
R: - Alcuni ragazzi li avevo già allenati fino all'under 15: li avevo lasciati adolescenti e li ho ritrovati uomini, quindi il modo di pormi è stato molto diverso. Mi sono soprattutto “confrontato” con loro, a volte anche “scontrato” ma i rapporti si solidificano anche con queste esperienze; loro mi chiamano “Rampa” e questo è un segnale sul tipo di rapporto che abbiamo avuto quest'anno. A volte sapevo quali erano i loro punti deboli e quali argomenti usare (in ciò mi ha aiutato avere un figlio della loro età).
In tutto questo anche un piccolo rammarico: forse non sono riuscito appieno nel far si che alcuni ragazzi - arrivati quest'anno e che nella passata stagione avevano giocato poco - riacquistassero piena fiducia in loro stessi.
 
D: - Ed ora il lato sportivo: un terzo posto in campionato e la qualificazione al Campionato Regionale dove siete arrivati secondi nel vostro girone, eliminati dal Rucker Sanve che ha poi vinto il titolo. E' soddisfatto o si aspettava di più?
 
R: - Ovvio che tutti noi allenatori cerchiamo sempre di vincere ma devo essere obiettivo: per poter battere il Sanve dovevamo fare la partita perfetta in tutte e 2 le metà campo, questo non è successo e alla fine abbiamo preso un'imbarcata che non rispecchia il valore delle 2 squadre. Per quanto riguarda la squadra Gold, metà dei ragazzi si ritrovavano solo per la partita, di conseguenza sono venuti meno certi automatismi in attacco ma abbiamo sopperito a questa mancanza con una buona intensità difensiva, dove la tecnica fa posto alla voglia di non farsi battere dall'avversario e abbiamo ottenuto un buon risultato. Questo anche alla luce del fatto che alcune squadre avversarie si sono rinforzate con l'arrivo di 2, 3 o 4 giocatori mentre noi da gennaio abbiamo perso un ragazzo (volato in America per studio) e molte volte non eravamo al completo. Per quanto riguarda la formazione “Silver” invece sono molto soddisfatto di come è andato il loro campionato: sono arrivati terzi alle finali e hanno maturato esperienza nei molti minuti giocati in prospettiva dell'anno prossimo. Vorrei sottolineare che i risultati ottenuti con le due squadre sono dovuti anche alla loro buona volontà di allenarsi più volte anche di sabato, allenamenti che prevedevano sempre un finale mangereccio.
 
D: - Vuole aggiungere qualcosa?
 
R: - Quest'anno in accordo con la società, la prima squadra era costruita su 7 Senior e si completava la rosa con 5/6 giocatori dell'under 19 per la partita e almeno 7/8 erano presenti agli allenamenti; per questo motivo con Ans (ndr. Alberto Anselmi) abbiamo deciso di lavorare più sulle situazioni di partita e sulle letture difensive, lasciando un po' indietro la tecnica di esecuzione, così l'anno prossimo molti ragazzi sapranno cosa vuol dire allenarsi con una prima squadra e ci si potrà dedicare con più attenzione al lato tecnico, magari lavorandoci già durante l'estate.

Ai ragazzi che escono dall'under per “raggiunti limiti d'età” un augurio: che trovino nella loro vita la loro aspirazione e che nel basket si possano togliere delle belle soddisfazioni….......
 

continua........

venerdì 24 maggio 2013

Trofeo Città di Padova - Under 19

Pall. Limena – Olimpia Camposampiero 6257
 
Parziali 14/13–16/13 15/18- 17/13
 
Arbitro Sig. Bretini
 
Limena
falli fatti 32 - TL 14/36 - Tiri da 3p Dorio, Scirè, Volpin 1.
Volpin 6, Ciucevich 4, Zecchinato 2, Dorio 11, Bozzolan 9, Franchin 3, Tomadini 4, Scirè 6, Melzi, Nale, Peruzzo 4, Simonaggio 13.
 
Olimpia Camposampiero
falli fatti 27 - TL 11/13 - Tiri 3p Pugese 2, Garzaro, Visentini 1.
Dafa 4, Garzaro 14, Marcato 4, Valentini 6, Monetto 8, Pugese 6, Visentini 9, Matteucci, Michelazzo, Agostini 2, Ngen 4.
 
Partita sempre sul filo dell’equilibrio quella giocata tra Limena e Olimpia Camposampiero valida per il Trofeo Città di Padova.
Entriamo in campo salto a due palla a Nale e colpo sulla mano: 17” sono trascorsi, microfrattura per lui, tanti auguri di pronta guarigione.
Simonaggio lo sostituisce e si fa ben trovare sotto canestro fallo e vale per il 3 a 0, risponda da 3p capitan Garzaro a cui risponde Scirè sempre dai 6,75 ma Garzaro e Ngen segnano il sorpasso 6 a 7 al 5’. Volpin serve palloni a Simonaggio, che prima spreca e poi segna, dall’altra parte è sempre Garzaro a far male e chiudiamo avanti di 1p il primo quarto.
Rotazione della panchina nel secondo tempo con al via il pressing di Ciucevich, che favorisce Zecchinato e Tomadini a segno, tripla di Pugese e liberi di Ngen per il nuovo pareggio 22 a 22 e allora Bozzolan prende la squadra per mano e infila una nugolo di penetrazioni che portano a realizzare una serie di liberi per la chiusura sul 30 a 26 per noi.
Il terzo periodo è ben giocato da Olimpia: aprono due “bombe” di Visentini e Pugese, a cui noi frapponiamo due tiri di Ciucevich per il 34 a 32 per Limena, Marcato e ancora capitan Garzaro sono spine nel fianco dei limenesi, Melzi e Peruzzo danno respiro a rimbalzo mentre Volpin e Dorio con una tripla limitano il passivo, sempre avanti di 1p, 45 a 44.
Nell’ultimo quarto Bozzolan limita Garzaro e non disdegna nelle sue incursioni in area, Peruzzo da fiato a Simonaggio sotto le plance e realizza 4p importanti, sul versante opposto Valentini e Visentini non si danno per vinti sino al nuovo sorpasso 51 a 53. Tripla di Volpin e nuovo vantaggio per noi 54 a 53, due liberi di Garzaro a segno a cui fa contro break da sotto Simonaggio. Inizia il valzer di time out e di falli tattici Franchin e Bozzolan ai liberi non sbagliano e si porta a casa una bella vittoria. Ora sotto con Basketlandia, gara decisiva per definire la semifinalista del Trofeo. Non sarà facile ma proviamoci!
DM

 
Asd Basketlandia – Pall. Limena 77 - 57
 
Parziali 8-17/31-15 20-5/18-20
 
Arbitro Sig. Franceschetti Davide
 
Basketlandia
falli fatti 16 - Tiri da 3p Boaretto 3, Ginocchi, Toigo e Bettella 1.
Teolato 2, Canale 3, Toigo 9, Ginocchi 17, Tessari 2, Bettella 3, Boaretto 17, Turi 12, Bedon 10, Bariccoi 2.
 
Limena
falli fatti 16 - Fallo tecnico a Tomadini - TL 11/16. T2 20/52. T3 2/12.
Tiri da 3p Zecchinato, Scirè 1.
Volpin 6, Ciucevich 2, Simonaggio 17, Zecchinato 5, Bozzolan 6, Franchin 2, Dorio 4, Tomadini 2, Scirè 7, Melzi, Padovan 2, Peruzzo 4.
 
Eccoci all’ultima decisiva partita di Limena u19 del Trofeo Città di Padova, avversario il temibile Basketlandia.
Durante la regular season si è faticato non poco a portar via i due punti e stasera non siamo proprio in formazione tipo.
Anche i blu patavini non sono al 100% ma hanno dalla loro il fattore campo e forse un pizzico di voglia in più.
Già la voglia, è questa che fa da sempre la differenza: il secondo e terzo parziale la dice tutta su chi aveva più birra e il 51 a 20 nel totale a favore dei nostri avversari è come una sonora sbronza!
L’avversaria ha portato 4 giocatori in doppia cifra Ginocchi, Boaretto autore di ben tre triple consecutive nel secondo tempo, Turi e Bedon, mentre di contro il solo Simonaggio ha saputo realizzare un buon bottino personale, 17 alla fine il suo score individuale.
Paghiamo i 22 tiri realizzati su 64 complessivi tirati, perdiamo 28 palle e ne recuperiamo solo 13, alla fine i 20p di scarto sono il risultato giusto per una serata da dimenticare.
DM
 

Notizie e curiosità

Vincendo anche gara 2 contro il Basket Chioggia, il nostro vice coach, Alberto Lissandron ed i suoi compagni del Campo San Martino, squadra sapientemente allenata da Stefano Zecchinato che milita nel campionato di 1^ Divisione, accedono alla finale che li vedrà opposti al Qui Basket. 
A prescindere dal risultato della finale, entrambe le formazioni, unitamente al Camposampiero primo classificato nella regular season, sono promosse nel campionato PROMOZIONE.
 
Complimenti da Papà Fox.

mercoledì 22 maggio 2013

Campionato Regionale Under 19

Il Rucker San Vendemiano (TV) è Campione Regionale 2013.

Finale 1°-2° posto
Basket Club Jesolo vs Rucker Sanve 68-74
Finale 3°-4° posto
Cestistica Verona vs Playbasket Carrè 46-53

Ringrazio la Società USR Arcobaleno - Play Basket per avermi comunicato i risultati.

martedì 21 maggio 2013

Campionato Regionale Under 19

SEMIFINALI
Basket Club Jesolo vs Cestistica Verona 75 a 68
Play Basket Carrè vs Rucker Sanve 57 a 70
 
FINALI
3° - 4° posto:  Cestistica Verona vs Play Basket Carrè
1° - 2° posto:  Basket Club Jesolo vs Rucker Sanve